MEDIAZIONE FAMILIARE

Separarsi è un evento stressante che comporta molti disaccordi per i soggetti coinvolti: per la gestione della casa, a causa di abitudini e valori morali diversi, per incompatibilità di carattere e promesse tradite, per impegni non mantenuti.

Questi ed altri elementi portano i genitori a litigare o a sopportarsi in un clima di malcontento che danneggia tutta la famiglia.

Nella separazione, o nella fase di divorzio, il dialogo costruttivo con l’ex partner può essere ostacolato dai sentimenti negativi che spesso accompagnano queste fasi di vita.

Non è raro che i genitori arrivino anche a pensare che la miglior soluzione del conflitto sia interrompere il dialogo e lasciarlo in esclusiva agli avvocati.

A cosa serve un percorso di mediazione familiare?

Un percorso di mediazione familiare può risultare utile in questi casi e si può iniziare in diversi momenti della separazione o divorzio permettendo di continuare a svolgere il proprio ruolo genitoriale anche se non si è più una coppia affettiva.

La mediazione familiare è uno strumento diretto a favorire e ripristinare il dialogo tra i genitori che si separano. Riguarda l’aspetto relazionale e si svolge in una serie di incontri che presuppone la disponibilità e la partecipazione di entrambi i genitori.

La mediazione familiare è un processo decisionale attivo all’interno del quale il Mediatore Familiare aiuta ad identificare ed a chiarire i dubbi, le incertezze e tutte le difficoltà che occorre affrontare nell’accordo di separazione personale dei coniugi.

La separazione coniugale attraverso la mediazione familiare:

  • non è antagonistica ma reciproca, prevede la presenza di entrambi, le decisioni sono prese insieme per cui o si è d’accordo o non c’è nessun accordo,
  • è la soluzione migliore per i figli troppo spesso spettatori di dinamiche familiari inadeguate,
  • ridimensiona tempi e costi di una procedura di separazione/divorzio tradizionale, la tempistica si snellisce grazie alla collaborazione tra professionisti, mentre la spesa economica si riduce notevolmente,
  • durante la prima consultazione viene illustrato come avviene un percorso di Mediazione Familiare, si pongono domande, si chiariscono dubbi,
  • gli incontri successivi vengono corrisposti ad ogni appuntamento, generalmente in meno di quattro mesi si raggiunge un Accordo frutto del consenso.

Il mediatore familiare è un esperto nella gestione dei conflitti che sostiene i genitori nel riaprire i canali di comunicazione interrotti dal conflitto.

Ponendosi in una posizione neutrale, non giudica l’adeguatezza delle proposte dei genitori e non fornisce la soluzione ai problemi, si limita a favorire forme di cooperazione stimolando i genitori a trovare soluzioni innovative e personalizzate.